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Novembre2014

Dialogo tra generazioni

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 Appunti di Viaggio


A Roma attraverso la via Francigena

Quando il pellegrinaggio è il viaggio

di Angelica Pons

Pinerolo Indialogo - Anno 5 - N.11 - Novembre 2014

   

Chi lo fa per moda si stanca presto; chi intraprende l’esperienza per sport inizia il cammino con i piedi ed infine arriva al cuore.

Dopo S. Andrea (Amalfi), S. Giacomo (Santiago), mio marito Mauro si è avviato lungo la Via Francigena verso il sepolcro di S. Pietro (Roma).

Nel cammino si incontrano Amici, di qui e Oltre. Le giovani catalane Andrea e Maria: «no conocimos algun, pero se encuentra aqui una nueva familia». Da solitario che era, ora condivide la strada: 2 francesi, le inglesi in calesse, l’austriaco turco da un anno e mezzo, pellegrino col suo cagnolino; infine l’anziano Joseph partito da Bruxelles l’8/8: chapeau!

40 giorni per arrivare a Roma a piedi, dai nostri monti - Montgenèvre - mentre con "Italo"bastano 4 ore. Non c’è paragone.

Lo raggiungo in un tiepido week-end di ritardi e corse soppresse per la recente alluvione.

Lucca trasuda storia: si sale sulla torre del Giunigi, un tale che qui signoreggiò a lungo; dipinti raccontano le rivalità tra Comuni, di come "fu morto"l’armigero e "fu dechollato il ghonfaloniere". Dalla sommità alberata ecco le mura, i campanili, le viuzze, e poi si scende a S. Franceschino, con complesso abbaziale, mostra giottesca, e giornale odierno sull’antica rivalità con Pisa: "ebola colpisce i macachi … della razza dé pisani".

Il duomo di S. Martino, eretto nel VI sec.da S. Frediano, ricostruito dopo il Mille, ha la facciata asimmetrica, con bassorilievi curiosi, la scultura col Santo che divide il mantello con il povero, il labirinto come a Chartres, mesi e storie bibliche; all’interno un’Ultima cena di Tintoretto, in un’edicola il Volto santo, scolpito da Nicodemo in estasi, di cui parlò Dante (Inferno, 21° canto); nella sacrestia giace Ilaria del Carretto di Jacopo della Quercia.

Per S. Frediano c’è un’altra chiesa, il frontone col Cristo benedicente in mosaico; dalla piazzola antistante si accede all’anfiteatro; 5 battesimi in S. Michele in foro, che, sormontata dal poderoso arcangelo, reca sul fronte, a fasce marmoree bianco e grigio, colonnati ciechi come d’uso, ogni colonna unica, con testa-capitello di un personaggio, da S. Caterina da Siena a Camillo Benso di Cavour!

Noi si alloggia lì dappresso, all’arciconfraternita della Misericordia, dietro "il Salvatore", la sede lucchese del 118. Laura, la volontaria che ci registra, è di una gentilezza squisita. E pure i dolcetti delle fiere, i brigidini, o Cialde di Lamporecchio all’anice, uova, zucchero e farina. Una bella dose di energia eppoi: «si va veloci come le pine».

Martedì 13/1/15, h 17,30, Libreria Mondadori, p.za Barbieri, Pinerolo: video-proiezione su La Via Francigena di Mauro Beccaria.