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Pinerolo Indialogo

Novembre 2017


Dialogo tra generazioni

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 Vita internazionale


Intervista a Sara Fornerone 
Al Summer Intensive di Monaco

di Alessia Moroni 

Pinerolo Indialogo - Anno 8 - N.11 - Novembre 2017

Sara, sedici anni ed una grande passione: la danza. È allieva della scuola di danza pinerolese "Week Dance Studio", nata quattro anni fa sulle orme del concorso internazionale "Weekend in Palcoscenico", giunto ormai alla 23° edizione. Il concorso si svolge a Pinerolo fin dagli anni ’90, e nasce da un’idea di Enrico Bia, responsabile organizzativo della scuola. Sotto la direzione artistica della maestra Lara Terzuolo, Weekend in Palcoscenico accoglie ogni anno il mondo della danza, nel vero senso della parola: insegnanti, direttori di accademie, amatori e ballerini provengono da ogni parte del Globo per partecipare come giurati, concorrenti o semplici spettatori. Oltre al concorso, è possibilie prender parte agli stages tenuti da maestri e professionisti. Grazie a questo evento, Sara ha avuto l’opportunità di volare a Monaco di Baviera per due settimane e partecipare ad un "Summer Intensive": un corso intesivo di due settimane tenuto durante l’estate.

Sara, da quanto studi danza e quanto è importante nella tua vita?
La mia formazione parte dalla ginnastica artistica, che ho cominciato all’età di quattro anni. Sono poi entrata nella squadra di aerobica, ma ho dovuto smettere per problemi di salute. A nove anni ho cominciato danza e non ho mai smesso. Dall’anno scorso frequento la scuola "Week Dance Studio" e le lezioni di tecnica Classica, Contemporanea ed Hip Hop: la danza occupa il primo posto e spero di poterla rendere il mio lavoro.

Qual è stato il percorso che ti ha portato a vivere l’esperienza del Summer Intensive a Monaco di Baviera?
Frequento il Liceo Linguistico e volevo combinare l mie passioni per la danza e per le lingue. Ho partecipato agli stages di Weekend in Palcoscenico dell’anno scorso ed ho conosciuto Jan Broeckx, il direttore dell’accademia "Art in Motion" di Monaco. Lui mi ha spiegato che avrei dovuto preparare un’audizione per partecipare al Summer Intesive. Ho quindi fatto domanda a febbraio, pensando di non essere presa. Invece, qualche mese più tardi, mi è arrivata la comunicazione: ero stata accettata.

Come e quando si sono svolte le due settimane di Summer Intensive? Era un ambiente internazionale?
Sono stata in Accademia dal 14 al 26 Agosto. Durante le due settimane ho seguito giornalmente lezioni di Danza Classica, Punte, Repertorio e Danza Moderna. Eravamo divisi in tre corsi, in base all’età: io ero nella classe con allievi sopra i 15 anni. C’erano ballerini da tutto il mondo: italiani, australiani, giapponesi e da molti altri paesi! È stato molto bello perchè le lezioni erano in Inglese ed è stato un modo per conoscere nuova gente e parlare la lingua.

C’è stato qualcosa che ti ha particolarmente colpita?
In ogni sala c’era il pianista, che adattava la musica alla lezione ed agli esercizi. Inoltre, non avevo mai studiato Repertorio ed abbiamo lavorato su due variazioni, una delle quali presa da "Le Corsaire", un famoso balletto classico. In generale è stato molto stimolante, ma difficile. Avevo tante cose da memorizzare, il livello era altissimo, ma il clima amichevole: ci si aiutava, si ripassava tutti insieme.

Questa prima esperienza all’estero quanto ti ha fatta crescere per il tuo percorso di studio della danza?
Tantissimo, non solo per la tecnica. Ho imparato molto anche a livello umano ed è stato molto importante per ciò che voglio fare nel mio futuro: è ovvio che in due settimane non si possono fare grandi cose, ma è stato un approccio positivo al mondo della danza fuori dall’Italia.

Quali sono i tuoi progetti futuri?
Prima di tutto voglio finire il Liceo e prendere il Diploma. Il mio sogno più grande è quello di fare della danza il mio lavoro: vorrei viaggiare o entrare in un’accademia. Sono molto fortunata perchè i miei genitori mi appoggiano e supportano le mie scelte. Per ora, continuo a studiare.