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Pinerolo Indialogo

Aprile 2017


Dialogo tra generazioni

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Diritti Umani 

Vittime senza colpe


a cura di Amnesty International -Gruppo Giovani di Pinerolo 

P
inerolo Indialogo - Anno 8 - N.4 - Aprile 2017 

 

A partire dal 25 marzo 2015 una coalizione internazionale guidata dall’Arabia Saudita, supportata da Stati Uniti e Gran Bretagna, ha iniziato i bombardamenti contro il gruppo armato Huthi in Yemen. In questo conflitto sanguinoso le vittime sono state i civili, intrappolati fra i combattimenti di terra fra gli Huthi e le forze governative e gli incessanti bombardamenti aerei delle forze della coalizione. Due anni di violento conflitto hanno prodotto più di 12.000 tra morti e feriti tra i civili, e hanno esacerbato una situazione umanitaria già disastrosa. Sono 18.8 milioni le persone che necessitano di assistenza umanitaria e oltre 3 milioni quelle costrette a lasciare le proprie case.

Dal nostro Paese continuano a partire carichi di bombe aeree per rifornire la Royal Saudi Air Force. L’ultimo carico, con migliaia di bombe, è partito in gran segreto alcuni giorni fa da Cagliari. La conferma dell’utilizzo delle bombe italiane nel conflitto in Yemen arriva anche dal "Rapporto finale del gruppo di esperti sullo Yemen", trasmesso lo scorso 27 gennaio al Presidente del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Alcuni organizzazioni specializzate riportano la possibilità concreta di almeno sei invii di carichi di bombe dall’Italia verso l’Arabia Saudita.

Online è possibile firmare l’appello di Amnesty International per chiedere al governo italiano di porre fine a questa vendita e di rivedere le autorizzazioni alle esportazioni di sistemi militari verso Ryad.