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Pinerolo Indialogo

Febbraio 2018


Dialogo tra generazioni

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 Politica Giovane Young



Opposizione /2: Enrica Pazè di Pinerolo in Comune

"Uno dei grossi nodi è il patrimonio edilizio presente in città e come riutilizzarlo, a incominciare dalla Bochard"

«Sul Bilancio io non ho condiviso la scelta di usare dei soldi per estinguere anticipatamente dei mutui»

 

di Antonio Denanni  

Pinerolo Indialogo - Anno 9 - N.1-2 - Gennaio-Febbraio 2018

 

Il sindaco ha presentato qualche settimana fa il programma svolto nel 2017 ed è stato approvato anche il bilancio. Che giudizio dà?
    Sul programma e sul bilancio c’è pochissima discontinuità con l’amministrazione precedente. Quindi il giudizio è deludente. In parte perché l’amministrazione precedente per una parte del bilancio per fortuna non è che avesse fatto sfracelli. Sul programma e sull’allegato TUB è assolutamente inadeguato perché su tutta una serie di scelte strategiche si è rimasti senza esprimersi in merito. Per esempio: che cosa fare della Bochard? Adesso l’ultima uscita è: la utilizziamo tutta per il settore della Cavalleria, scelta che a me appare non adeguata. Non è un settore su cui la città possa puntare, Pinerolo deve avere ben altro. In generale sul bilancio io non ho condiviso la scelta di usare dei soldi per estinguere anticipatamente dei mutui.

Con il Movimento 5 Stelle la regola è "con me o contro di me". Questo vale anche a Pinerolo o vi è qualche barlume di dialogo?
   Per quanto mi riguarda, anche quando c’è stato il ballottaggio da parte del Movimento 5 Stelle c’è stata è vero la non offerta di apparentamenti, ma loro avevano detto: "Abbiamo una grossa parte del programma in comune", cosa che è vera. Devo dire che quello che stanno facendo in realtà molte volte lo sta disattendendo. Su alcune cose ho votato a favore, non ho nessun problema, anche se devo dire appunto recentemente in quest’ultimo Consiglio comunale su alcune cose mi stanno deludendo sempre di più, non solo per l’incapacità a fare delle scelte ma anche per affermazioni come quella fatta da Salvai nell’ultimo Consiglio: "I soldi si fanno con la cubatura", chiaramente in contrasto con quanto affermato sul risparmio del consumo di suolo.

Qual è il punto di frizione più forte tra maggioranza e opposizione?
  
L’opposizione è molto variegata, non è un’opposizione unita. Per esempio io e Caffaratto faccio fatica a dire che cosa abbiamo in comune. E’ chiaro che ci sono alcune cose… i 5 Stelle si comportano come fanno a livello nazionale, cioè su alcune politiche siamo in sintonia e su altre non lo siamo. Ci sono state mozioni, ordini del giorno in cui ho votato a favore, altri su cui ho votato contro. L’opposizione non è un’opposizione unita, perché siamo una parte di destra e una parte di sinistra. Io ho avuto grosse frizioni ultimamente con un certo modo di vedere le cose, per esempio sui regolamenti. Lì manca un pochino il senso non vorrei dire delle istituzioni, però il fatto di far delle regole e poi quando gli si fa notare che il regolamento è poco realistico e comporterà dei problemi nell’attuazione il liquidare la cosa come è stato con la questione dei Consigli di quartiere, e ancor prima con quella del mercato non è collaborativo.

Qualcuno dice anche che i 5 Stelle si sono montati un po’ la testa. Che ne pensa?
   E’ facile montarsi la testa, i 5 Stelle si sono trovati ad amministrare Pinerolo con persone che non avevano esperienza eccetto il sindaco e il presidente del Consiglio, e poi c’è stato Cerrano che aveva esperienza di amministrazione, e basta. Tutti gli altri non avevano mai avuto esperienza amministrativa. E i consiglieri comunali ancora meno.

Sull’ambiente della città, tema caro al suo partito, ha qualcosa da rimproverare all’amministrazione?
  Intanto a questo Consiglio comunale ho da rimproverare la scarsa coerenza: Salvai che dice "ci vogliono le cubature per fare soldi" mi fa dubitare su quelle che saranno le scelte future, perché evidentemente ha cambiato opinione su quelle che erano le sue idee come sul non consumo di suolo. È stato presentato il PUMS, il Piano Urbano di Mobilità Sostenibile. Il fatto di portare avanti questo discorso è positivo, devo dire che all’inizio si son mossi in maniera un po’ goffa: la chiusura di via Trieste e anche le piste ciclabili secondo me potrebbero essere gestite in maniera migliore. Il PUMS è sicuramente una cosa più organica, con dei professionisti; vedremo come si tradurrà. Su altre scelte mi son trovata d’accordo come sulle Linee guida per la variante al Piano regolatore.

Nel presentare il bilancio delle cose fatte abbiamo notato che manca la parola lavoro. Può un’amministrazione disinteressarsi a questo tema?
  
No, certo, non può! L’assessora ai servizi sociali Pezzano si occupa di borse-lavoro. E’ chiaro che a loro manca tutto il background del sindacato, della sinistra che sono sempre stati molto attenti al tema. E’ vero che il tema del lavoro è molto complesso. Si è visto quando c’è stato il problema della PMT. Il sindaco ha convocato tavoli e si è dato molto da fare, io ho partecipato anche ad incontri, però non si riesce mai a capire quanto possa incidere realmente un’amministrazione. Sul tema borse-lavoro per persone in difficoltà qualcosa va avanti.

Qual è la cosa prioritaria che a suo parere l’amministrazione Salvai dovrebbe affrontare?
 
Uno dei grossi nodi è il patrimonio edilizio presente in città, come riutilizzarlo. E a mio parere il problema principale è la carenza di alloggi. Bisogna ragionare su come venire incontro a questo problema, cosa che in parte stan facendo. Anche lì non è facile. Sul patrimonio edilizio ci stan ragionando. Un nodo è la Bochard e continuiamo a far passare gli anni tenendola lì, senza un piano. Si sono messi in mente questa cosa dell’ "industria del cavallo", ma non è che sia stato fatto niente di particolare. Si è parlato anche di ristrutturarla a pezzi, ma è tutto fermo.

Allarghiamo gli orizzonti: parliamo di ius soli e di altri valori civili che non sono passati in parlamento.
Lo ius soli è una cosa che grida vendetta…Purtroppo fa parte delle politiche nazionali ed è stato letto in maniera sbagliata, è stato inquadrato all’interno del fenomeno della migrazione che sta venendo utilizzata e sarà sempre più utilizzata in campagna elettorale, perlomeno sui social in maniera assolutamente schifosa, fascista, razzista. I 5 Stelle hanno candidato persone che la pensano esattamente come Salvini e come i peggiori fascisti. Per quanto mi riguarda mi auguro che sia il primo atto che il prossimo Parlamento presenterà, sperando che il prossimo Parlamento sia abbastanza aperto su queste tematiche.

E’ partita la campagna elettorale per le elezioni politiche a marzo, nelle quali Lei è candidata per Liberi e Uguali. Quali sono le idee portanti che vengono proposte?
Sono i temi classici della Sinistra: difesa del lavoro, difesa dell’ambiente, redistribuzione delle risorse con la richiesta di contribuire maggiormente a chi ha più risorse, per cui assolutamente progressività della tassazione, solidarietà con le fasce più deboli, politiche a favore dei migranti che non siano le politiche fatte dal governo uscente con il blocco delle possibilità di arrivi per mare, con il respingimento in Libia o addirittura in Niger, con l’invio dei soldati, cioè sono politiche di tutt’altro tenore rispetto a quelle attuate. Sul lavoro molto critici nei confronti del Job’s Act e sulla precarizzazione del lavoro, sul fatto che lo Stato deve investire più risorse e i soldi devono essere recuperati tramite la fiscalità generale, non con le imposte dirette.