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Pinerolo Indialogo

Febbraio 2018

Dialogo tra generazioni

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 Viaggiare


Nel desero di Erg in Tunisia

Plenilunio 2018 sulla sabbia 

di Angelica Pons con Mauro Beccaria

Pinerolo Indialogo - Anno 9 - N.1-2 - Gennaio-Febbraio 2018

   

1° plenilunio 2018 sulla sabbia, sotto zero, scevri di tutto, ricchi di niente.

Questo è stato il nostro capodanno nel deserto dell’Erg, in Tunisia. Dormendo sotto la nostra tendina, scafandrati dentro ai sacchi a pelo invernali, imbacuccati appena cala il sole, avvolti nei turbanti quando si alza il vento, con i piedi scalzi sprofondati nella fine polvere, che si insinua in ogni angolo, anche sotto ai denti. Ma soprattutto camminando tutto il giorno nell’azzurro e nell’oro del sole pieno e pure riflesso sui cristalli di silice, seguendo la carovana di dromedari e beduini, 20 km al giorno per cinque giorni.

Quando tutto il superfluo viene abbandonato, passo dopo passo, ci si ritrova se stessi. Si stringono amicizie con amabili compagni di viaggio, cinque minuti prima perfetti sconosciuti, ma disposti in quella circostanza a mettersi a nudo e noi pure ci sentiamo liberi di fare altrettanto, liberi di essere noi stessi.

E’ faticoso. Non tanto il camminare, su e giù per i pendii. Non tanto adattarci alla mancanza della doccia, o alla semplicità delle giornate scandite da sveglia prima dell’alba, cammino, pasti condivisi, riposo, e ancora cammino... E’ faticoso lasciare gli attaccamenti. E’ faticoso questo metterci in gioco.

La sera intorno al fuoco, mentre si appresta una mensa di una semplicità straordinaria, si ride, ci si confida, si balla al ritmo dei tamburi, nel cuore si prega, cantando si prega. Si lascia andare.

All’alba, cercando un cespuglio alla luce della luna e guardandosi intorno soli soli, la faccia gelata nella notte, il campo immerso nel silenzio interrotto dal russare da qualche tenda vicina o dai brontolii degli animali, ti accorgi che proprio non ti manca niente.

Non so come faccia il nostro capocarovana a vedere la strada. Raggiungiamo le montagne al di là delle dune e ancora oltre le dune successive. La direzione la indica il sole di giorno e di notte la danno le stelle, la cintura di Orione, Alfa Tauris, le Pleiadi: "le stelle intorno alla bella luna velano il volto lucente, quando piena, al suo colmo, argentea, splende su tutta la terra" (Alceo).